Letra y Traducción en español de Canciones Italianas · Italian songs lyrics with spanish translation · Testi di canzoni italiane con traduzione in spagnolo

De vez en cuando me preguntan por canciones, discos... si queréis intercambiar o compartir, visitad la página de facebook. GRACIAS

Cantantes


Nombres completos: LINK

Años

Canciones en dialecto


NapoletanoRomanescoSiciliano

About Kara

Adoro escuchar y traducir canciones italianas, y gracias a que soy bilingüe puedo hacerlo personalmente, sin traductores automáticos y manteniéndome fiel al significado original del texto italiano. He creado este blog para poder compartir esta música tan maravillosa con todos vosotros... ¡Sed bienvenidos!
* "Kara Hidden" no es mi nombre real, sólo es un seudónimo.

Amo ascoltare e tradurre delle canzoni italiane, e dato che sono bilingue, posso farlo personalmente, senza traduttori automatici e rimanendo fedele al significato originale del testo italiano. Ho creato questo blog per poter condividere questa musica così meravigliosa con tutti voi... Siate benvenuti!
* "Kara Hidden" non è il mio vero nome, ma soltanto uno pseudonimo.

I love listening and translating italian songs, and because of I'm bilingual, it's something I can do personally, without automatic translators and keeping the original meaning of the italian text. I have created this blog to share this so wonderful music with all you... Be welcome!
* "Kara Hidden" is not my real name, but only a pseudonym.

Archivo del blog

Visitantes desde el 24 Enero 2009

¡¡¡Gracias por vuestra visita!!!

Share
karahidden.blogspot.com

Letra en italiano al lado de traducción:
http://musica-italiana.blogspot.com

MUSICA ITALIANA - Aprende italiano / español con 846

Gechi e vampiri: Storia della canzone

Compartir en Facebook

0



Gechi e vampiri

2000, T.Sinatra - G.Trovato, Ed. Sugar/Rossodisera/Mascotte


"Ho dovuto affrontare un momento di sofferenza estrema. Mi sono messa in discussione, rendendomi conto che non ero veramente io quella che offrivo al pubblico. Il risultato e' quello che vedete: sono cambiata interiormente e quindi anche esteriormente. Mi spiace che qualcuno dica che dietro al mio dimagrimento c'è una malattia. Non sono malata, sto benissimo". (Gerardina Trovato, da un'intervista al "Corriere della Sera")Dopo aver debuttato al Festival nel 1992 con 'Non ho più la mia città', ottenendo un lusinghiero successo di critica e pubblico - bissato nel 1994 con 'Non è un film', al Festival di Sanremo del 2000 la cantante non è più una "giovane emergente". Ha 32 anni e, visto un silenzio che data da qualche anno, molti la danno per 'dispersa' - pochi sanno che ha attraversato un periodo particolarmente difficile. Durante la prima serata della kermesse, sale sul palco diversi minuti dopo le 23, in uno stato d'animo tutt'altro che rilassato. Dopo aver cantato, si ritira nella sua camera d'albergo - secondo alcuni cronisti, in preda a una crisi di nervi. Si chiude in stanza, e rifiuta di accendere la televisione per vedere come si è espressa la giuria popolare. Pertanto, il suo primo posto le viene comunicato per telefono. Lusinghieri anche i giudizi dei giornali: il Corriere della Sera ad esempio scrive che con la sua canzone "sembra aver scoperto una nuova formula, allegra e ritmata, per la canzone d'autore al femminile".

La sera della finale, tuttavia, la giuria di qualità ribalterà il verdetto popolare, portando al primo posto gli Avion Travel, che erano undicesimi, e permettendo a Irene Grandi e Gianni Morandi di salire sul podio. A sorpresa - e non senza qualche polemica - Gerardina Trovato è tra gli artisti retrocessi 'con la forza' dalla giuria di esperti per premiare canzoni a loro più gradite. L'atteggiamento lascerà comprensibilmente l'amaro in bocca alla cantante, che si abbandonerà a uno sfogo contro la giuria di qualità (che peraltro, a smentire qualsiasi ipotesi di influenze esterne, ha incoronato un gruppo che fa parte della stessa casa discografica della Trovato). Il primo commento tuttavia è: "La mia vittoria è stata con me stessa. Per me in questo periodo riuscire a salire su quel palco, ed essere apprezzata dalla gente, equivaleva a vincere".


Il ribaltone

Dopo la prima serata del Festival, il Corriere della Sera scrive: "Gerardina Trovato ha raccolto il maggior numero di preferenze popolari surclassando anche un mito come Morandi.
'Sono sorpresa per il risultato ma emozionata soprattutto per essere scesa da quelle scale e aver ricevuto i voti della gente. Ma del primo posto a me, non me ne frega proprio niente. Non sono qui per far la guerra ai colleghi, ma solo per sfidare me stessa. So che il mio è un primo posto momentaneo. La giuria di saggi che voterà sabato sono certa che non apprezzerà la mia canzone quanto la gente comune che ha sentito e davvero capito la mia canzone: comune per l'appunto, ma non certo banale".
Le sue parole sono profetiche: il Festival si concluderà con il trionfo a sorpresa degli Avion Travel con 'Sentimento'. Gerardina Trovato passa dal 1° al 6° posto, Mietta dal 4° al 13°, i Matia Bazar dal 3° all'8°. Malgrado questo ecco il commento finale del critico dello stesso giornale, Mario Luzzatto Fegiz: "Per stravolgere in maniera così massiccia il verdetto espresso dalle giurie popolari occorre che i giurati 'esperti' abbiamo votato a colpi di 10 per la band campana, 11ma, e abbiano assegnato dei bei 1, 2 o 3 a tutti gli altri. E lo stesso dicasi per Samuele Bersani, balzato dal 15° al 5° posto, o all'inverso per Gerardina Trovato, scesa dal 1° al 6°. Il che rilancia il problema della trasparenza del voto de i giurati. Bisogna che ciascuno si assuma le proprie responsabilità pubblicamente. Altrimenti la gente non riesce a capire".
Il quotidiano La Repubblica raccoglie lo sfogo della cantante: "Non era previsto un mio ritorno così. Dunque i cosiddetti esperti mi hanno sbattuto al decimo posto per essere sicuri di non farmi vincere. Un gioco talmente palese... Ma per me la grande vittoria è stata lunedì sera, quando la canzone è arrivata prima con i voti della giuria popolare, il resto non conta. E poi chi sarebbero questi grandi esperti musicali? Forse un regista di film horror? Ho i miei dubbi", conclude la Trovato alludendo alla presenza di Dario Argento nella giuria di qualità.


Piazza pulita

"È una storia vera, in cui molte persone si sono rispecchiate. Ho fatto piazza pulita di gechi e vampiri che avevano riempito la mia vita" (Gerardina Trovato)


Sanremo 2000 è un momento particolarmente intenso per la cantautrice catanese. Le cronache dei giornali si dilungano sul suo stato di tensione nervosa. Scrive, ad esempio, il sito www.rockol.it: "Anche i sussurri assurgono a scoop. In questo momento in sala stampa si è diffusa a macchia d'olio la voce che Gerardina Trovato sarebbe stata vista piangere a dirotto la notte scorsa, durante la cena, e che ciò sarebbe dovuto alla decisione di ritirarsi (oppure all'avere appreso di essere stata squalificata). Naturalmente, per ora non possiamo confermare: abbiamo cercato Gerardina, senza trovarla".
La sera stessa, quasi a fine serata, la cantante propone per la prima volta il suo pezzo. Dopo aver cantato, sempre stando a Rockol, "stanca e provata a seguito della sua esibizione, si è ritirata nella sua camera d'albergo. Solo quando ne è uscita per raggiungere degli amici, ha scoperto - dai portieri dell'hotel, che le hanno fatto i complimenti - di essersi classificata prima, almeno secondo la votazione della giuria demoscopica".

In effetti, la partecipazione al Festival per la ex rivelazione di 'Non ho più la mia città' ha dei risvolti personali che vanno al di là della promozione di un disco. Infatti, qualche giorno dopo Gerardina rivelerà che i gechi e vampiri della canzone simboleggiano i suoi recenti problemi personali: la lotta contro l'anoressia e, più in generale, contro la propria immagine, nella quale non si ritrovava più. "Temevo di deludere i miei fans. Avevo paura che vedendomi completamente cambiata dentro, con un'immagine diversa, si sarebbero sentiti presi in giro. Senza capire che invece in passato non facevo altro che prendere in giro me stessa".
Un tormento "molto più profondo e complesso di quello che una persona possa riuscire a scrivere in 4 minuti di testo di canzone. Nella canzone sembra quasi che questo tormento abbia conosciuto una fine, ma non è così, perché il percorso verso il cambiamento e la crescita di una persona è davvero lungo. Quando imbocchi una strada, e io l'ho appena intrapresa, devi avere la forza e il coraggio di percorrerla fino in fondo, se non vuoi tornare indietro al primo intoppo. (…) Quando mi guardavo allo specchio non pensavo assolutamente a niente, ed era questa la cosa terribile. Quella della strega di Biancaneve è una metafora, un modo di dire: 'Ma chi sei, ma chi sei, specchio specchio delle mie brame'. La strega di Biancaneve si guardava allo specchio perché si riteneva la più bella del reame, io invece per una vita ho pensato di essere né bella e né brutta, non ero niente. Ma, in fondo, come fai ad avere un'identità quando a Sanremo pesi 55 chili, l'anno dopo dimagrisci e arrivi a 47 chili, poi l'anno di 'Piccoli già grandi' superavo i 67 chili perché prendevo delle pillole che mi hanno fatto gonfiare come un pallone. Alla fine pensi: ma chi cavolo sono? La mia riflessione era questa: se io morissi in questo momento non saprei neanche che foto mi metterebbero sulla lapide!"

Con l'aiuto del padre medico, di uno psicologo, un endocrinologo e una clinica della salute, Gerardina comincia a cambiare vita. "Volevo una faccia, la mia faccia, quella che mi piaceva di più ed è stato pesante fare una scelta del genere, perché a 33 anni non è facile, ti rendi conto di aver buttato nel cesso (scusate l'espressione!) 33 anni di vita. Tra parentesi con persone sbagliatissime, appunto i vampiri, che invece di ascoltarti si approfittavano del tuo stato per succhiarti anche la tua ultima goccia di sangue, che tradotta in termini pratici significa l'ultima risorsa economica. Perché, purtroppo, quando vivi male con te stessa ti circondi di persone che svolgono al posto tuo quello che, se stessi bene, faresti tranquillamente da te, perché avresti voglia di farlo, quindi curare i tuoi interessi, andare in banca, ma anche andare a fare la spesa, perché no?" (da un'intervista al sito www.musicaitaliana.com)


Una produzione di lusso

Così il critico del Corriere della Sera Mario Luzzatto Fegiz presentava, un mese prima del Festival, 'Gechi e vampiri'. "Mirabile la canzone della Trovato: una ballata su una musica molto elementare e orecchiabile che tocca un tema attualissimo, ovvero quando una persona non si vuole bene e non si piace e lo specchio riflette una sorta di intollerabile strega. Insomma, la disaffezione per se stessi e per la vita, visti però con la lucidità e l'ottimismo di chi è ormai fuori dal tunnel. E anche se i toni sono sfumati non si può non pensare a un riferimento autobiografico, dato che l'artista siciliana esce da un brutto periodo".

Già da questa anticipazione si poteva intuire che con 'Gechi e vampiri' si sarebbe parlato più della cantante e del testo che ne raccontava le vicende, che non della musica. Eppure, il brano scritto da Gerardina insieme al chitarrista Tom Sinatra vantava la produzione dello svedese Brian Rawlings, star del pop mondiale. Pluricandidato ai Grammy Awards, collaboratore di Cher (per la celeberrima 'Believe'), Enrique Iglesias, Ricky Martin, Lionel Richie e Jennifer Lopez. Caterina Caselli ha spiegato in un'intervista al sito archinue.it: "E' molto semplice: ho contattato Brian, sono andata a Londra a trovarlo, e gli ho portato qualche brano di Gerardina da sentire e un video da vedere. E Brian Rawlings, che è abituato a lavorare con gli artisti veri, li sa riconoscere anche se non li conosce… Ha tirato fuori il suo planning, ha visto quando poteva ritagliare un po' di tempo, perché noi avevamo l'urgenza per Sanremo, e abbiamo definito tutto per 'Gechi e vampiri', rinviando invece la produzione di altri brani inediti".
"Ha messo da parte Jennifer Lopez per non perdere Sanremo", ha poi rivelato la cantante al sito www.musicaitaliana.com. "Quando me lo hanno comunicato credevo di essere su 'Scherzi a parte'. E invece era tutto vero. Ho avuto anche il piacere di conoscerlo, perché l'ultima sera del Festival, alla finale, è venuto dietro le quinte, e quando Caterina mi ha detto: 'Ti presento Brian Rawlings!', ho pensato: ecco, 'Scherzi a parte' continua!"


Interprete

Gerardina Trovato

Nata a Catania nel 1968, coltiva fin da giovanissima la passione per la musica ereditata dai genitori. Dopo il diploma lascia Catania e si trasferisce a Roma dove inizia la vera e propria carriera di cantautrice. Nel 1993 partecipa al festival di Sanremo fra le nuove proposte proprio con la canzone "Ma non ho più la mia città", guadagnando il secondo posto e grande favore tra il pubblico. Partecipa nuovamente al Festival nel 1994 con "Non è un film" e nel 2000 con "Gechi e Vampiri".

I maggiori successi discografici "Ma non ho più la mia città" (1993)
"Sognare sognare" (1993)
"Non è un film" (1994)
"Il sole dentro" (1997)
"Gechi e Vampiri" (2000)


Fonte: Link

0 COMENTARIOS:

Publicar un comentario en la entrada

Bienvenid@! / Benvenut@!
Escribe un comentario / Lascia un commento

¡Gracias por tu visita!

 
846 y
seguimos
gracias
a tod@s
Traductor@s
"Kara Hidden"
Pedro González
Manuela Putzu
Gelos Gelos
Beatriz Demarchi
Maria Giovanna
Federica Biosa
Davide Zanin